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10 Maggio 2026
Venerdì prossimo inizierà la novena di Pentecoste. Durante le Ss, Messe di quei giorni invocheremo lo Spirito santo preparandoci alla solennità che, cinquanta giorni dopo la S. Pasqua (e “pentecoste” significa appunto 50°), celebra la discesa dello Spirito santo sugli apostoli dando così compimento al mistero della risurrezione di Gesù. Infatti lo Spirito santo è il dono dell’Amore di Dio che in Gesù si è pienamente manifestato e che è vita nuova dei risorti. Ritengo che sia la novena più importante dell’anno liturgico e nello stesso tempo riconosco che non siamo più abituati a vivere le novene (penso a quella più “famosa” di Natale). Tuttavia, invito anche chi non parteciperà alla S. Messa in quei giorni a invocare il dono dello Spirito. Essendo un dono di Dio, anzi “il” dono di Dio per eccellenza, è bene che il nostro cuore si prepari dilatando il desiderio che si compia la promessa di Dio di elargirci questa forza vitale d’amore.
Scriveva Sant’Agostino: «Dio con l'attesa allarga il nostro desiderio, col desiderio allarga l'animo e dilatandolo lo rende più capace. Viviamo dunque, o fratelli, di desiderio, poiché dobbiamo essere riempiti». L’invocazione dello Spirito ci aiuta ad allargare il nostro desiderio e quindi il cuore perché sia più capace a ricevere quanto più possibile della vita d’amore di Dio.
Ho ricordato queste parole di Sant’Agostino anche perché ci stiamo abituando a imparare da questo grande teologo e vescovo grazie alle citazioni che sovente papa Leone XIV riporta nei suoi discorsi. Lo fa ovviamente perché era un religioso agostiniano, prima di essere eletto a Vescovo di Roma e quindi Papa della Chiesa universale. Proprio nei giorni scorsi, esattamente l’8 maggio, è ricorso il primo anniversario della sua elezione. L’occasione della novena di Pentecoste, allora, sia propizia per invocare lo Spirito santo su di lui perché lo sostenga in questi tempi difficili, affinché con la sua mitezza e fermezza annunci il Vangelo della pace, disarmata e disarmante, e non smetta di chiedere ai potenti di questo mondo di scegliere la via del dialogo e del rispetto del diritto internazionale, piuttosto che l’uso delle armi e della prepotenza. Inoltre preghiamo per lui affinché rinsaldo l’unità nella Chiesa stessa.
Ecco allora alcune semplici parole di preghiera di invocazione che possiamo ripetere ogni giorno della prossima novena di Pentecoste:
Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei Tuoi fedeli
e accendi in loro il fuoco del Tuo amore.
Manda, Signore, il Tuo Spirito, e tutto sarà creato,
E rinnoverai la faccia della terra.