La Parola del Parroco
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22 Giugno 2025
Nel tempo liturgico dopo Pentecoste la Parola di Dio che ascolteremo nelle Ss. Messe domenicali ci aiuterà a fare un “ripasso” della storia della salvezza a partire da questa domenica che mette a fuoco il tema della creazione. Ed è un inizio interessante se pensiamo a come oggi siamo più sensibili su questo tema di fronte ai stravolgimenti climatici (già ci lamentiamo del caldo in questi primi giorni di giugno!). Tuttavia è interessante la prospettiva biblica su questo tema. Perché non si parla solo e semplicemente di “natura” ma di “creato”. Si vuole sottolineare che c’è una volontà di Dio Creatore nel dare vita all’universo. C’è la volontà di creare un tempo e uno spazio, oltre a sé, in cui collocare l’uomo perché nell’armonia con quanto creato possa sperimentare l’amore di Dio. La natura in sé e per sé non dice nulla se non ci sono i nostri occhi a contemplarla e se non ci siamo noi a interrogarci sul messaggio insito nella sua esistenza, perché non ci basta capire il “come” che la scienza ipotizza.
Allora anche la creazione è parte della storia della salvezza, del disegno di Dio e non solo la cornice spazio-temporale in cui accadono i fatti e vivono i personaggi di questa storia. Evidentemente di essa non si può dire tutto nelle domeniche estive fino alla festa del martirio di San Giovanni (Battista) il precursore. Tuttavia è utile solo ascoltare qualche episodio per “ripassare” la Bibbia e più precisamente l’Antico (o Primo) Testamento. Qualcuno si troverà forse un po’ “ignorante”, nel senso preciso di questo aggettivo, cioè ignora, non conosce alcuni episodi della Bibbia. Non è solo una mancanza circa la propria fede che si fonda sulla Parola di Dio. C’è anche un aspetto culturale che non può essere trascurato soprattutto da noi italiani. Questa estate forse faremo visita a chiese antiche e storiche, visiteremo musei anche all’estero. In molti di questi luoghi troveremo dipinti e statue che raffigurano episodi o personaggi biblici. E pur leggendo o ascoltando una “guida” ci si potrebbe trovare nell’imbarazzo di non capire e di non ricordare (e anche se si trovano) citazioni di parte della Bibbia, forse non si è ancora imparato a cercare i versetti giusti…
Dunque, sarebbe bello che alla domenica, portando a casa il foglietto della S. Messa, rileggendo la prima Lettura, andassimo poi a cercare nella Bibbia da dove è presa la Lettura e leggere il contesto, la storia del personaggio citato. Poi oggi con internet si possono trovare facilmente riferimenti anche ad opere d’arte in cui vengono descritti quegli episodi e così essere pronti ad una visita, ma soprattutto a scoprire come nella storia di un popolo si è rivelato un Dio fedele e pieno di amore.