La Parola del Parroco
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28 Gennaio 2024
“Animati da invincibile speranza” è lo slogan scelto dalla nostra Diocesi per celebrare la Festa della S. Famiglia, festa di tutte le nostre famiglie. Esso ci offre una chiave di lettura dell’esperienza famigliare ma è anche un’esortazione alle famiglie stesse. Se da una parte ciascun uomo o donna personalmente può vivere in forza di una speranza che permette di “andare avanti”, ciò avviene ancora più all’interno di una famiglia. In essa l’amore vicendevole tra marito e moglie, uniti in matrimonio, è continuamente una promessa, come appunto dice il consenso espresso nel rito nuziale: “prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita”. È dire: “io ci sarò, conta su di me, sulla mia stima e sul mio amore”.
Anche per quanto riguarda i figli, l’amore verso di essi, la responsabilità per la loro crescita e le giuste attese nei loro confronti sono la forza per affrontare il futuro. Tali speranze rendono anche forti nelle difficoltà in cui l’unione d’amore può renderle invincibili. Ci sono però alcuni “segreti” per essere animati da tale invincibile speranza. Li ha descritti il nostro Arcivescovo in un dialogo con alcune famiglie, raccolto in un video preparato per questa Giornata e che è possibile vedere sul sito della nostra Diocesi.
Il primo dei segreti è la fiducia in Dio che non ci abbandona mai. Il suo amore è fedele e in Gesù ci ha promesso di rimanere con noi tutti i giorni. Ciò grazie al suo Spirito d’amore, come dice l’apostolo Paolo: «La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» (Rm 5,5). Una famiglia vive di questa fiducia perché nell’amore coniugale, nell’amore verso i figli e di questi verso i genitori, vive lo stesso amore di Dio.
Il secondo segreto è tener vivo l’amore di coppia che non è un sentimento passeggero ma è l’amore che esprime stima reciproca che non viene meno nelle prove.
Il terzo segreto è la comunità cristiana, il rapporto con le altre famiglie, l’esperienza dei gruppi famigliari, il rapporto con altre famiglie che vivono le stesse problematiche e fatiche così da aiutarsi a vicenda e poter vedere la luce oltre il buio. Da questo punto di vista incoraggio ad accogliere l’invito a lasciare in chiesa nelle apposite scatole il foglio con la segnalazione anonima di una famiglia in difficoltà e per la quale si chiede alla comunità di pregare.
Auguro a tutte le famiglie di vivere con gioia la festa della S. Famiglia e per sua intercessione siano esse animate da invincibile speranza!