La Parola del Parroco
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10 Novembre 2013
È la giornata della Caritas, la giornata in cui i volontari della comunità cristiana impegnati sui tanti fronti della carità ricordano il dovere di pensare concretamente a chi ė nel bisogno.
È un richiamo che anche a qualche buon cristiano può produrre qualche prurito, per la sua dimensione di gratuità e per la sua apertura a 360 gradi, ma che di fatto manifesta una attenzione ad ogni uomo senza preclusioni, attenzione che talvolta supplisce alle carenze delle istituzioni sempre più in affanno di fronte agli interventi sociali. Ma perché la Caritas?
Perché ricordi a tutti che la
carità per il cristiano non è un optional, ma la sua stessa identità. Se Dio è
amore, anche il cristiano deve essere amore.
Nell'impegno di andare verso il mondo, poi, la
carità è il biglietto da visita con cui i cristiani incontrano i fratelli. Non
c'è annuncio cristiano, non c'è testimonianza senza carità. La carità è la chiave
che permette di entrare nel cuore dell'uomo, di incontrare quell'
"umano" che aspetta non solo un sostegno concreto, ma anche una
parola di speranza: per noi cristiani questa parola di speranza è soltanto
Gesù, e la nostra carità non è semplicemente un sentimento di umanità, ma un
segno stesso dell'amore di Dio per l'uomo.
La carità fornisce le credenziali (nel senso anche di credibilità) che ci permette di entrare in dialogo con il mondo e di stare al tavolo del servizio all'umanità.
La carità cristiana è quel
"supplemento d'anima" di cui parlava Paolo VI e di cui il mondo ha
bisogno per respirare aria pura, per trovare soluzioni di ampio respiro ai
problemi che affliggono l'umanità e anche la nostra società.
La carità è quel colpo d'ala di cui anche la politica
ha bisogno per non continuare a rigirarsi su se stessa nella difesa degli
interessi di pochi, e anche su questo fronte i cristiani dovrebbero
distinguersi per trasparenza, libertà, gratuità e capacità di dedizione, fino
al sacrificio di sé. D'altra parte già Paolo VI diceva che la politica è la più
alta forma di carità.
La carità. Non è un semplice sentimento, non è puro umanitarismo, e non è nemmeno una regola di vita "ad uso interno" dei cristiani. È una carta da giocare nella relazione con il mondo perché questo mondo sia sempre la creazione come Dio l'ha pensata.
Grazie a tutti gli operatori Caritas, dunque, ma ricordiamoci sempre che la carità cristiana è compito di tutti i discepoli di Gesù, e che i cristiani misurano la loro carità solo sull'esempio della carità di Cristo.