La Parola del Parroco
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27 Settembre 2020
Con questo sabato e domenica iniziamo a vivere nella nostra Comunità le celebrazioni delle Prime Comunioni e delle Sante Cresime per i nostri ragazzi e ragazze che ormai sono già in quinta elementare e in prima media. La pandemia ci ha costretti a rimandare le celebrazioni comunitarie e a ripensarne la modalità. Ci è sembrato tuttavia importante che i nostri ragazzi e ragazze potessero vivere almeno un clima di festa, visto che già le misure anti-covid rende un po’ dimessa un evento importante nel loro cammino di fede. Abbiamo quindi scelto di garantire la presenza di un minimo di parenti e amici, dividendo per gruppi di catechismo e moltiplicando le celebrazioni. Sicuramente ciò ha reso più complessa l’organizzazione e per questo ringrazio chi si è dato e di darà da fare con passione e generosità.
A questo appuntamento evidentemente non si è potuti arrivare attraverso il cammino di catechesi che avrebbe preparato meglio i nostri ragazzi e ragazze. Per questo vivremo con maggiore consapevolezza che Dio dona gratuitamente senza calcolare meriti o demeriti. Certo bisogna subito dire che rimane la responsabilità di fare buon uso dei doni di Dio. È sempre importante la risposta dell’uomo a Dio che per primo gli viene incontro. Sarà quindi importante continuare ad accompagnare nel cammino di fede coloro che celebreranno i sacramenti dell’Iniziazione Cristiana. Soprattutto i nuovi cresimati: a loro proporremo il cammino dei Preadolescenti e spero che sia loro che i genitori accolgano questa proposta in coerenza con la scelta del Battesimo. Ci deve muovere poi la consapevolezza che i doni del Signore sicuramente sono principalmente per coloro che li ricevono ma la loro forza d’amore si riverbera su tutti coloro che sono legati ai nostri ragazzi e ragazze: le loro famiglie, gli amici e la nostra Comunità intera. Ci sentiremo più amati dal Signore e più capaci di amarci a vicenda. La Comunione che vivranno per la prima volta alcuni membri della Comunità rafforza il nostro rapporto con loro: uniti al Signore saranno più uniti a noi. Lo Spirito santo donato ai cresimandi li renderà testimoni con noi della nostra fede e a vicenda ci aiuteremo ad essere veri discepoli di Gesù Risorto. Ci sentiremo ancora più incoraggiati nel compito educativo in forza dei vincoli di fraternità che questi Sacramenti rafforzeranno.
Dunque invito tutta la Comunità a pregare per questi nostri ragazzi e ragazze perché i doni che riceveranno trovino il loro cuore aperto per accoglierli, custodirli e farli fruttificare per la pienezza di vita che essi promettono.