La Parola del Parroco
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30 Giugno 2013
Come vive il tempo di estate un cristiano? C’è un “stile cristiano” nel vivere il tempo di estate? Credo proprio di sì. Non c’è tempo così particolare come quello dell’estate in cui i cristiani possono esprimere una modalità alternativa nel vivere il tempo libero rispetto a una modalità mondana e talvolta anche trasgressiva. Forse si possono anche indicare gli “ingredienti” che permettono di vivere il tempo d’estate con uno stile evangelico.
Il primo elemento che fa estate è il creato. Per molti il tempo d'estate è una immersione nelle bellezze della natura. Il creato è dono di Dio: va rispettato nella sua bellezza; non può e non deve essere sporcato, rovinato o violentato.
Il secondo riferimento del tempo d'estate è il nostro corpo. C'è più tempo per prendercene cura, perché trovi riposo, perché possa esprimere quei doni e quelle capacità che durante l'anno non è possibile manifestare. Anche il nostro corpo non va bistrattato né svenduto; è il tempio di Dio, va custodito come realtà sacra.
L'estate ci permette anche di incontrare le persone con gratuità. Ė tempo per coltivare le amicizie, per godere della gioia dello stare con gli altri, per imparare a conoscerli e a valorizzarli per quello che sono. Perché no: potrebbe essere tempo anche per gesti di attenzione a chi non può godersi l'estate perché malato o anziano. Ancora: ci potrebbe stare anche un po’ di tempo da destinare a qualche forma di volontariato vero e proprio. Perché non pensare a un servizio con qualche organizzazione che si prende cura dei poveri del mondo?
Un altro ingrediente del tempo d'estate: i libri. Com'è il nostro rapporto con la lettura? Che tipo di lettura coltiviamo? Perché nei momenti del riposo non leggere un buon libro che non solo distragga la nostra mente, ma che arricchisca la nostra umanità e, perché no, anche la nostra cultura?
Ultimo (o primo per importanza?) tratto del tempo d'estate é il nostro rapporto con Dio. Il tempo libero è anche tempo per Dio. Perché non programmare qualche ora per stare con Dio, con la sua Parola, per partecipare alla messa anche qualche volta nei giorni feriali? Perché non programmare un giorno (uno solo, non di più) di silenzio per pregare? Il tempo d'estate é anche tempo per recuperare le nostre energie spirituali e ritrovare la gioia dello stare con il nostro Dio.
Tempo d'estate: come ogni giorno della nostra vita è dono di Dio, ma in estate questo tempo acquista il rilievo di un dono particolarmente personale. Accogliamolo con gioia, perché lasci in noi il gusto di una armonia ritrovata con noi stessi, con Dio, con tutte le creature.