La Parola del Parroco
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31 Marzo 2019
Carissimi,
ringrazio anzitutto il Signore per questa nuova “chiamata” a diventare Responsabile della nostra Comunità Pastorale che per undici anni ho servito come Vicario. Nel divenire parroco delle due nostre parrocchie, che non è un passaggio di livello né ascesa nella carriera, si avvera ancor più la vocazione ad essere pastore secondo il cuore di Cristo, l’unico e vero Pastore del popolo di Dio. Avverto inoltre che le parole di san Paolo «L’amore di Cristo mi spinge» che venticinque anni fa, con i miei compagni di ordinazione, abbiamo scelto come slogan per spiegare la nostra gioia di diventare preti, ora interpretano con più intensità lo spirito con cui inizio questa nuova fase del mio ministero. Vorrei infatti che tutti comprendiate che sarò con voi “spinto” dall’amore che Cristo ha per me e per voi, lui che – prosegue san Paolo in quella frase – «è morto per tutti perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro».
Ringrazio inoltre tutti quelli che si sono felicitati con me per questa scelta del Vescovo. Ho scoperto che molti hanno sperato e diversi hanno anche pregato perché ciò avvenisse. Vi confido che anche nel valutare la proposta di diventare Responsabile fattami dal Vicario, soppesando i pro e i contro e sapendo che il Rettore del Seminario non voleva rinunciare al mio apporto di Economo, nell’accettarla ho pensato soprattutto al bene della nostra Comunità. Come ho chiesto ai tanti che mi hanno fatto gli auguri, invito a pregare per me e chiedo la pazienza nei prossimi mesi perché l’incarico di Economo del Seminario venga rimodulato con nuovi aiuti per avere più tempo da dedicare alla Comunità e perché sono chiamato a entrare in un nuovo ruolo che mi chiede di cambiare taluni aspetti del mio ministero finora esercitato come Vicario della Comunità. È come passare dall’essere fratello maggiore a padre. E sento il desiderio paterno di poter accogliere nel mio cuore tutti voi.
Molti di voi, nel congratularsi con me, mi hanno espresso la disponibilità a dare una mano. Conto molto ancora sull’aiuto dei tanti che finora si sono impegnati in diversi modi nella nostra Comunità e spero che il loro numero si accresca: il futuro delle nostre parrocchie vedrà sempre più protagonisti i laici. Camminiamo insieme.