La Parola del Parroco
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24 Marzo 2019
In questi sabato e domenica si celebrano in Italia le Giornate del FAI e alcune bellezze artistiche anche dei nostri due paesi potranno essere visitate, in particolare le chiese di S. Michele a Venegono Inferiore (e il Seminario) e quelle di S. Caterina e S. Maria a Vengono Superiore (e Villa Caproni). Sono monumenti che abbiamo ereditato dai nostri avi e oltre al loro valore artistico (anche se non paragonabile a famose chiese in Italia) conservano un valore affettivo. La parola “monumento” significa “ricordo”: quelle chiese ci ricordano la fede delle generazioni passate perché anzitutto esse erano e sono ancora luoghi di culto dove la fede è celebrata e vissuta nelle varie forme di devozione. Ci ricordano poi la gratitudine a Dio per il bene ricevuto e una guarigione ottenuta (penso alle raffigurazioni della Madonna, di S. Rocco, di S. Antonio abate). Sono però anche il ricordo di una fede che ha portato alla costruzione di edifici di culto, sostenendo anche spese da parte di popolazioni povere (pur contando sul contributo di qualche ricco benefattore) e tuttavia fiduciose nella divina provvidenza. Per questo ringrazio i vari comitati rionali che hanno preso in “custodia” quelle chiese (penso anche a quella di N.S. di Loreto) e che promuovono iniziative per racimolare fondi da impiegare nel mantenimento di quei monumenti artistici. L’onere economico infatti non è poco e se da una parte lo Stato obbliga alla conservazione dei beni artistici anche di proprietà privata, dall’altra non elargisce alcuna sovvenzione (se non sgravi fiscali) e quindi ci si deve appellare alla beneficenza di qualche ente o, come nel nostro caso, dei parrocchiani. Si comprende allora come sia importante sentire “nostre” queste chiese: conoscere la loro storia, frequentarle, dare una mano per la manutenzione ordinaria (penso alle pulizie), impegnarsi a sostenere e a partecipare alle varie “feste” organizzate dai rioni. Invito coloro che abitano in essi a farsi avanti e lasciarsi coinvolgere: se tutti daranno una mano, saranno ancora più preziosi quei monumenti perché fatti di pietre vive!