La Parola del Parroco
Home > La Parola del Parroco > La Parola del Parroco del 02 Dicembre 2018
02 Dicembre 2018
L’Avvento che stiamo vivendo è il tempo dell’attesa di Gesù che viene a noi nel suo Natale. È l’attesa della nascita del Figlio di Dio che si è fatto uomo nel grembo di Maria. L’attesa di Maria è stata quella di una mamma in gravidanza che non vede l’ora di dare alla luce il proprio figlio (il primo per lei, e l’unico). È l’attesa di vivere la gioia di diventare madre, pur nel timore – per lei – di dover prendere tra le sue braccia il Figlio di Dio; ma è anche il timore di molte neo mamme che prendono in mano il loro pargoletto e non vogliono fargli del male. Tutte queste attese – stupende! – purtroppo sono sempre meno vissute tra le donne in Italia. Abbiamo ancora ricevuto la triste notizia del calo delle nascite (ora anche nelle famiglie di immigrati). I motivi sono molteplici: meno matrimoni e i pochi che vengono celebrati (sia religiosi e che civili) vedono nubendi non più nel fiore dell’età; aumentano i casi di infertilità; i costi che una coppia o una famiglia, che ha già almeno un figlio, deve sostenere con l’arrivo di un bambino (dato che politiche per i giovani che vogliono sposarsi e per le famiglie stentano ad essere privilegiate) e forse un certo “egoismo”. Già perché se viene concesso di vivere una giovinezza dove il tempo di divertirsi diventa un tempo “sacro” quasi irrinunciabile, sarà poi difficile pensare di doverlo sacrificare al tempo che un figlio chiede per il suo accudimento: difficile uscire tutte le sere al pub; difficile fare notte (o mattino!) quando un figlio non ti lascia dormire tutta notte; difficile fare vacanze costose all’estero; difficile fare carriera (anche per colpa di scelte aziendali)… Certo – mi diranno molti genitori – sono difficoltà che impallidiscono di fronte alla gioia che un bambino porta in una casa e alla gioia di diventare mamma o papà. E allora che la gioia del prossimo Natale, la gioia di contemplare il bambino Gesù, il Dio fatto uomo per amore nostro possa vincere la tentazione dell’egoismo che può insinuarsi all’interno delle coppie e può rendere sterile il loro amore.