La Parola del Parroco
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18 Giugno 2017
In questa seconda domenica dopo Pentecoste celebriamo la Solennità del Corpus Domini, con la Processione che porterà il santissimo Sacramento sulle strade della nostra Comunità Pastorale.
Credo che questa antica e preziosa tradizione incarni quella prospettiva di Chiesa in uscita a cui ci richiama continuamente Papa Francesco.
Gesù Eucaristia è fatto certamente per rimanere nel Tabernacolo, segno della sua costante presenza nella nostra vita, luogo in cui lo possiamo incontrare ogni momento della nostra giornata; ma Gesù Eucaristia è fatto anche per essere portato nel mondo, per essere riconosciuto e incontrato anche da chi in chiesa non ci viene.
La Processione del Corpus Domini è perciò realtà "moderna", da custodire e da valorizzare, perché Gesù è davvero il cuore della nostra vita cristiana, ma è anche il cuore del mondo, il pane per la vita del mondo.
Credo che almeno due siano le provocazioni contenute nella proposta di partecipare alla Processione, e riguardano entrambe la nostra fede.
La prima provocazione: crediamo davvero che l'Eucaristia è realtà necessaria alla nostra vita, e non un "optional" di cui possiamo fare a meno?
La seconda provocazione: crediamo che l'Eucaristia sia il dono più grande che Gesù ha lasciato a noi e al mondo, e che quindi, in qualche modo, bisogna "offrire" anche oggi al mondo mediante la nostra testimonianza?
Se credessimo di più nell'Eucaristia desidereremmo sempre più accoglierla nella nostra vita. Se credessimo che l'Eucaristia è dono per il mondo ci impegneremmo a renderne testimonianza e, perché no, a vivere anche questo momento particolare che è quello della processione.
Ci sono tanti motivi che ci frenano: è sera, bisogna spostarsi, fa freddo, fa caldo, piove (non c'è mai un clima giusto), ma se credessimo di più nell'Eucaristia, forse tutte queste "scuse" cadrebbero, perché inconsistenti.
L'Eucaristia è il dono più grande che Gesù ha lasciato all'uomo, ma che dono è quello che non viene accolto? Che dono è quello che viene tenuto gelosamente per sé e non viene condiviso? Che dono è quello che non suscita la gioia contagiosa della testimonianza?
Corpus Domini: festa dell'Eucaristia celebrata, accolta e testimoniata.
Festa della Chiesa unita e aperta al mondo.