La Parola del Parroco
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02 Ottobre 2016
L'anno pastorale nelle nostre due Parrocchie (ormai unica Comunità Pastorale) si apre sempre nel nome della Vergine Maria.
I "nomi" con cui invochiamo Maria sono molti: sono quelli che ci consegna la tradizione nelle "Litanie"; sono quelli con cui noi la invochiamo quotidianamente.
Ma c'è un nome che la definisce compiutamente: "Madre".
Maria è Madre, madre di ciascun discepolo che come Giovanni sotto la Croce è affidato a lei da Gesù stesso. E come può Maria dimenticarsi dei suoi figli? Come può Maria non prendersi a cuore la sorte dei suoi figli? Possiamo essere certi che in ogni momento la sua mano ci sostiene, delicata come una carezza, forte come un appoggio sicuro.
Ma Maria è Madre non solo del singolo discepolo, è Madre della Chiesa. Che cosa vorrà mai una Madre per i suoi figli? Certamente che siano uniti e che si vogliano bene, che si aiutino e si sostengano a vicenda.
Anche per questo cammino di unità noi possiamo contare su Maria, sul suo sostegno, sul suo esempio.
Il nostro cammino di chiesa, anche quest'anno sarà illuminato dalla presenza di Maria, che sta davanti a noi come "modello e guida". Se ci sono dei "poli" attorno a cui si costruisce e si manifesta il cammino della Chiesa, questi sono L'Eucaristia e Maria.
A Maria, quest'anno, in modo particolare vogliamo affidare il nostro desiderio di "vivere la Chiesa". Viverla come la famiglia dei figli di Dio, come il luogo della salvezza perché è il luogo dell'incontro con Gesù, suo figlio e nostro fratello; viverla come realtà in cui "diventiamo grandi", nella nostra umanità e nella nostra vita cristiana.
A Maria affidiamo anche il cammino verso la visita pastorale del nostro Arcivescovo, il Cardinal Angelo Scola, di cui oggi vivremo un anticipo nella celebrazione per la ristrutturazione della "chiesa di mura" di San Giorgio.
"Ave Maria". E' la preghiera che le rivolgiamo ogni giorno. E' il nostro saluto pieno di stupore e di gratitudine perché, camminando al nostro fianco ci fa scoprire la bellezza dell'essere figli, come Gesù, e fratelli chiamati a camminare insieme verso la pienezza del Regno.