La Parola del Parroco
Home > La Parola del Parroco > La Parola del Parroco del 15 Maggio 2016
15 Maggio 2016
Il mistero della Pentecoste ci riporta alle origini della Chiesa, al miracolo della unità e della missione operato dallo Spirito Santo a partire da un piccolo nucleo di Apostoli raccolti con Maria nel Cenacolo. Un miracolo che riempie il cuore di meraviglia!
Che cosa tiene uniti Dodici Apostoli (comprendiamo anche Mattia) così diversi tra loro?
Certamente la fede, l'aver affidato tutta la propria vita a Gesù, l'essere uniti nel nome di Gesù, perché Gesù li ha chiamati per nome e li ha amati uno per uno. La fede è un legame più forte di ogni vincolo umano, più forte anche dei vincoli di sangue. Non so quanto veramente crediamo alla forza della fede.
In secondo luogo, principio di unità è quell'amore fraterno che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli, e per cui ha pregato prima di affrontare i giorni della sua passione. L'amore fraterno che non è emozione, ma è condivisione della vita, è donazione reciproca, al di là delle simpatie o antipatie, al di là delle diverse sensibilità e dei diversi caratteri. Sarebbe bello che anche nella nostra comunità si guardasse di più a ciò che unisce che non a ciò che divide; sarebbe bello trasformare davvero le diversità in risorse e non permettere che divengano impedimenti al dialogo e alla collaborazione.
E un terzo principio di unità è l'ideale che li accomuna: l'annuncio del Vangelo in ogni angolo del mondo, in continuazione della missione di Gesù. E' quella "chiesa in uscita" che pur non dimenticando le sue radici diventa capace di aggregare, essere il "segno" della presenza di Gesù nel mondo. Quante energie impegniamo per riproporre "ciò che abbiamo sempre fatto"? Quante energie, e quanta fantasia invece, impegniamo, nell'andare verso gli altri? Quanta nostalgia abbiamo dei nostri cenacoli che trasformiamo in rifugi sicuri, al riparo da ogni fatica e ogni provocazione? Quanto coraggio mettiamo nel vivere qualche forma di apertura verso gli altri? Penso, concretamente, alla visita alle famiglie in occasione dei battesimi, della catechesi, della visita natalizia, della visita agli ammalati... Anche nel vivere questo ideale, l'ideale della missione la chiesa si ritrova più unita. Quanta strada (anche fisicamente!) c'è ancora da fare!
Apriamoci, allora, al dono dello Spirito, e lasciamoci coinvolgere dal miracolo della Pentecoste!