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GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
17 Aprile 2016
Si prega, oggi, per le vocazioni. Pensiamo certo alle vocazioni di speciale consacrazione, alla vocazione di chi accetta di dedicare tutta la vita all'annuncio e alla testimonianza del Vangelo.
Ma è una evidenza che ad essere in crisi è ogni tipo di vocazione, anche quella matrimoniale; ed è altrettanto vero che non nascono vocazioni di speciale consacrazione se non in un confronto con la vocazione al matrimonio: c'è reciprocità tra vocazione al matrimonio e vocazioni di speciale consacrazione. Per molti versi, poi, le vocazioni di speciale consacrazione nascono in un contesto di vita famigliare che favorisce la vita di preghiera e il discernimento della volontà di Dio, educa al senso del servizio gratuito e al coraggio di scelte precise. In ogni caso le vocazioni, di ogni tipo, possono nascere, crescere e portare frutto solo in contesti in cui Gesù è una presenza viva, un amico con cui dialogare, un modello a cui ispirare i pensieri e la vita.
Papa Francesco al Parlamento di Strasburgo ha parlato di una Europa affaticata e invecchiata. E' una Europa incapace di "generare": generare figli e generare cristiani. Come può generare vocazioni vere, di uomini e donne che si spendano per un progetto che non è semplicemente il loro progetto umano, ma è risposta al progetto di Dio? In una situazione in cui si naviga a vista, e sembra che molti giovani cercano dei relitti a cui aggrapparsi per non affondare, tanto il futuro è incerto, come è possibile parlare di vivere la vita come risposta alla chiamata del Signore, non per qualche momento, ma "per sempre"?
Pregare per le vocazioni, perciò, significa anche ricreare un contesto umano e di fede che permetta ai nostri figli di crescere e di crescere bene, fino al momento in cui "spiccheranno il volo" perché avranno scoperto la "perla" che può dare senso anche ad una vita spesa per sempre e per amore.
Ma in questo contesto, nel cuore delle nostre case e delle nostre famiglie, non può e non deve mancare il riferimento a Gesù e alla sua Parola: è Lui che ci chiama, è a Lui che dobbiamo rispondere.