La Parola del Parroco
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20 Ottobre 2014
È particolarmente significativo che oggi, giorno della Dedicazione del Duomo di Milano, venga beatificato Papa Paolo VI, che di Milano è stato Pastore dal 1954 al 1963.
Mi ha molto colpito, nella meditazione che Mons. Renato Corti, già vescovo di Novara, ha tenuto ai sacerdoti della nostra zona una affermazione molto forte su Papa Paolo VI: “Tra i grandi Papi che l’ultimo secolo ha conosciuto, Paolo VI è quello che è stato più moderno di tutti”. Moderno per la sua volontà di farsi capire dal mondo di oggi, di annunciare il vangelo agli uomini di oggi: in questa direzione è da comprendere la Missione alla Città di Milano del 1957 , i primi preti “fidei donum” inviati in missione, e poi, da Pontefice, la regia del Concilio Vaticano II, il suo discorso all’ONU, i viaggi missionari, l’enciclica “Evangelii nuntiandi” …
Vedo in tutto questo una grande sintonia con l’invito di Papa Francesco ad andare verso le periferie del mondo, e quello del nostro Arcivescovo a “percorrere le vie dell’umano nel campo che è il mondo”.
Raccolgo da tutto questo la constatazione che non abbiamo ancora finito di raccogliere la sfida della “missione, né abbiamo forse del tutto compreso quanto anche Papa Francesco ci dice nell’ “Evangelii gaudium” che “l’intimità della Chiesa con Gesù è una intimità itinerante, e la comunione si configura essenzialmente come comunione missionaria” (E. G. n. 23): poi più avanti poi ricorda alla Chiesa e ai cristiani che si deve vivere in uno “stato permanente di missione” (n. 25).
In questo mese missionario, davanti a questa grande figura di Pontefice che porta il nome del primo grande missionario, Paolo di Tarso, anche noi siamo chiamati a ripensare alla nostra chiesa come chiesa “in uscita”, e alla nostra identità di credenti in Cristo come testimoni e annunciatori del Vangelo, con la vita più che con le parole.
Ringraziamo il Signore per averci donato Papa Paolo VI: per avercelo donato prima come Pastore della nostra Chiesa di Milano, e poi come Pastore della Chiesa universale.