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27 Maggio 2018
Celebriamo in questa domenica la solennità della Santissima Trinità. Non è certamente qualcosa che possiamo spiegare a parole ma con un cammino di crescita spirituale. Tre persone, un solo Dio… in Comunione.
Recentemente ho avuto la grazia di partecipare all’incontro del Santo Padre alla Cittadella di Loppiano e credo che questa realtà possa spiegarci bene cosa è la Trinità.
Così si è espresso Papa Francesco: «Il carisma dell’unità è uno stimolo provvidenziale e un aiuto potente a vivere questa mistica evangelica del noi, e cioè a camminare insieme nella storia degli uomini e delle donne del nostro tempo come “un cuore solo e un’anima sola” (cfr At 4,32), scoprendosi e amandosi in concreto quali “membra gli uni degli altri” (cfr Rm 12,5). Per questo Gesù ha pregato il Padre: «perché tutti siano uno come io e te siamo uno» (Gv 17,21), e ce ne ha mostrato in Sé stesso la via fino al dono completo di tutto nello svuotamento abissale della croce (cfr Mc 15,34; Fil 2,6-8). È quella spiritualità del “noi”. […] Non è un fatto solo spirituale, ma una realtà concreta con formidabili conseguenze – se lo viviamo e se ne decliniamo con autenticità e coraggio le diverse dimensioni – a livello sociale, culturale, politico, economico… Gesù ha redento non solo il singolo individuo, ma anche la relazione sociale (cfr Esort. ap. <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://w2.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#Confessione_della_fede_e_impegno_sociale">Evangelii gaudium, 178). Prendere sul serio questo fatto significa plasmare un volto nuovo della città degli uomini secondo il disegno d’amore di Dio.»
Ecco la Trinità: un Dio che non è solitudine, ma Comunione, reciprocità, scambio, superamento di sé, incontro, abbraccio. L'essenza di Dio è comunione.
E l’umanità? In principio aveva detto: «Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza». L'uomo è creato non solo a immagine di Dio, ma ancor meglio ad immagine della Trinità, ad immagine e somiglianza quindi della comunione e del legame d'amore.
Gesù ci svela che Dio è Trinità, cioè comunione.
E proprio per questo che ci viene chiesto di curare le nostre relazioni, di incarnare in esse la comunione che c’è nella Trinità: talmente uniti da essere uno, talmente orientati l'uno verso l'altro da essere totalmente uniti.
don Carlo